07/set/2007
JACC 11/09/2007
La 'curva' che descrive i rapporti tra mortalità per cardiopatia ischemica e consumo di alcol ha una forma a "J". Dati da studi consistenti affermano che un uso moderato (1 bicchiere al giorno per le donne e 2 per gli uomini) è associato con benefici cardioprottettivi. Comunque l'uso di alcol è una lama a doppio taglio, e non bisogna usare l'alcol come un cardioprottettivo in quanto la mortalità da alcol occupa il terzo posto tra patologie con causa evitabile.
06/set/2007
Come tratterreste un VIP? Beh sicuramente diversamente da altri pazienti ... ma in un senso personale non professionale.
Lancet 01/09/2007
"La mortalità annuale da BPCO sta raggiungendo la mortalità annuale da AIDS" - conferma uno studio pubblicato su The Lancet. Colpa delle politiche di prevenzione prevenzione primaria e secondaria (politiche più difficile per quanto riguarda l'AIDS) non efficaci?! Secondo l'OMS la mortalità da BPCO nel 2001 era al quinto posto mentre nel 2020 sarà al terzo. In questa salita contribuisce soprattutto un fattore noto da tutti .... il fumo di tabacco.
28/ago/2007
NEJM 23/08/2007
L'ipertensione sistolica isolata nel anziano ha una spiegazione ... la calcificazione delle arterie di capacitanza (condizione difficilmente trattabile). Questo editorial spiega tutto in dettaglio.
La chirurgia bariatrica offre vantaggi evidenti in confronto alle terapie convenzionali nella perdita di peso per individui in sovrappeso (media peso nello studio svedese 119 kg) e sicuramente riduce la mortalità da patologie legate al sovrappeso come il DM, malattia cardiaca e neoplasie ma aumenta il rischio di morte da cause non legate a questa malattia. La valutazione e il consiglio a tale chirurgia rimane individuale ...
La chirurgia bariatrica offre vantaggi evidenti in confronto alle terapie convenzionali nella perdita di peso per individui in sovrappeso (media peso nello studio svedese 119 kg) e sicuramente riduce la mortalità da patologie legate al sovrappeso come il DM, malattia cardiaca e neoplasie ma aumenta il rischio di morte da cause non legate a questa malattia. La valutazione e il consiglio a tale chirurgia rimane individuale ...
Lancet 11/08/2007
Secondo i risultati dello studio BAFTA, pubblicato su The Lancet, la warfarina è superiore all'aspirina nella prevenzione dello stroke per pazienti sopra 75 anni d'età con fibrillazione atriale. Il range dev'essere quello noto universalmente: tra INR 2 e 3. Si riconfrema il fatto che l'età non è di per se una controindicazione alla terapia con warfarina.
"I supplementi di calcio riducono le fratture ossee" sembra un assioma della medicina ma nessun studio affermato la validità almeno per i soggetti sopra i 50 anni. Questa meta-analisi non solo afferma che i supplementi di calcio associato o meno con la vit. D riducono i rischio di fratture, ma propone anche le dosi per un effetto terapeutico migliore (min. 1200mg di Ca e 800UI vit.D).
Il controllo dei livelli di glucosio a digiuno rientra negli esami di routine in pazienti coronaropatici e questo studio italiano mostra il perché. I pazienti che hanno avuto un IMA avevano livelli alterati di glucosio a digiuno in confronto con la popolazione normale (27.5% contro 1.8%). E' noto che il DM è un fattore di rischio per la coronaropatia ma si deve introdurre anche il concetto inverso. Tutto sommato una dieta mediterranea con un controllo del peso aiuta nel tenere i livelli di glucosio nella norma.
"I supplementi di calcio riducono le fratture ossee" sembra un assioma della medicina ma nessun studio affermato la validità almeno per i soggetti sopra i 50 anni. Questa meta-analisi non solo afferma che i supplementi di calcio associato o meno con la vit. D riducono i rischio di fratture, ma propone anche le dosi per un effetto terapeutico migliore (min. 1200mg di Ca e 800UI vit.D).
Il controllo dei livelli di glucosio a digiuno rientra negli esami di routine in pazienti coronaropatici e questo studio italiano mostra il perché. I pazienti che hanno avuto un IMA avevano livelli alterati di glucosio a digiuno in confronto con la popolazione normale (27.5% contro 1.8%). E' noto che il DM è un fattore di rischio per la coronaropatia ma si deve introdurre anche il concetto inverso. Tutto sommato una dieta mediterranea con un controllo del peso aiuta nel tenere i livelli di glucosio nella norma.
25/ago/2007
NEJM 19/07/2007
Bungee Jumping è uno sport estremo che viene praticato da quasi un milione di persone ogni anno per provare emozioni forti e "sentire l'adrenalina" (espressione usata nello slang di chi lo pratica). I rischi di questa pratica vano oltre l'immaginazione; proprio sul NEJM viene presentato un caso di retinopatia di Valsalva che ha costato la perdita del acuita visiva ad una 25enne, a causa di una emorragia maculare.
NEJM 16/08/2007
Tra le numerose divergenze tra la Santa Sede e la medicina, l'aborto occupa probabilmente il primo posto (anche se molto probabilmente questo posto è occupato dalla fecondazione assistita). Da secoli ormai l'aborto e peccato (capitale) erano sinonimi, e visto che ciò non ha aiutato ad abbassare il tasso degli aborti si è speculato sui rischi per la salute della donna che essi probabilmente provocava. Speculazioni tutt'altro che fondate secondo questo studio danese che prende in considerazione l'aborto medico ("compiuto con l'ausilio dei medicamenti" - come gli autori preferiscono chiarire).
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